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 INCISO

La serie Inciso nasce da un esame introspettivo, un processo atto a far emergere la nostra vera anima.​

 

Ogni quadro della raggiunge il suo completamento dopo vari e lunghi passaggi e al suo interno contiene tre livelli, i quali rappresentano le nostre fasi evolutive vissute prima di essere quello che siamo adesso, plasmati dal nostro passato. questi stadi possiamo cosi riassumerli :

 

  • Anima, la nostra infanzia, cosi pura e vera,

  • Corpo, il nostro organismo cresce, mutua e si rapporta con il mondo esterno

  • Aspetto, ciò che mostriamo al prossimo, protetto da una corazza volta a apparire

 

Partendo dalla nuda tela nasce "Anima" , un dipinto ad acrilico, figurativo e ingenuo,

al suo termine, questo viene coperto e successivamente dipinto dal nostro "Corpo", un dipinto pesante, potente, spesso, la fase più traumatica della nostra crescita, fatta di insicurezze, sofferenze e scoperte, un dipinto astratto, colmo di messaggi e domande.

Per questo strato uso acrilico, pastelli a olio, ink marker e colori industriali.

 

Quando il nostro "Corpo" raggiunge la sua maturità questo viene a sua volta coperto, passaggio necesserio per far nascere il nostro "Aspetto" quello che mostriamo al mondo. Cosi forte apparentemente, ma cosi fragile al nostro interno, una corazza indossata sperando di conformarsi alla massa, vogliosi di essere accettati.

 

Questo ultimo dipinto , che sovrasta i due precedenti viene rimosso utilizzando lame e vari strumenti, viene letteralmente INCISO, scavato nel suo profondo facendo cercando di far riaffiorare la nostra ANIMA, nella sua purezza, provando a spogliarsi delle parti di noi che nel tempo ci hanno mutato, un atto violento, introspettivo e terapeutico, volto a volersi mostrare per quello che siamo realmente. Un percorso di rinascita che inevitabilmente lascia indelebili cicatrici e segni, che maestosi e contorti affiorano, facendosi spazio da i suoi strati superiori.

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Dicono di Me: "Un mondo parallelo al reale plasmato dalle scie di colore che le vite degli altri lasciano dietro di sé in un continuo intrecciarsi di sentimenti e speranze. L'artista ha la capacità di cogliere quel mondo, lontano dalla percezione comune seppur così prossimo a noi; è in grado di riportarlo nelle sue opere ritraendo il lato nascosto della vita percettiva, rendendola tangibile, esperibile anche dell'osservatore. L'astrattismo diventa qui, il medium fondamentale con cui plasmare questa relazione visiva tra pubblico e opera, abbattendo le barriere della comprensione per aprire quelle della pura percezione emotiva. I quadri di Francesco Mos Andreotti sono ipnotici, rapiscono lo sguardo e accompagnano lo spettatore lungo le vie del mondo cromatico fatto di scie, luci, ombre e pennellate. I quadri diventano così narrazioni di vita, frammenti di memorie, sensazioni e sentimenti vissute o catturate dall'artista per poi essere rielaborate e impresse indelebilmente sulla tela." Dott. Giorgio Gregorio Grasso stórico le critico d'arte

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